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Le parole della scienza

Le parole della scienza

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Disciplina: Attualità 
13 aprile 2009

Da dove vengono le nuove parole che usiamo per descrivere cose sconosciute legate alle scienze dello spazio? Spesso dalla fantascienza più che dagli stessi scienziati. Lo afferma un libro - vincitore dello Hugo Award - intitolato Brave new words. The Oxford dictionary of science fiction. L'autore, Jeff Prucher, raccoglie un sacco di parole ed espressioni usate per la prima volta in libri e film di fantascienza e poi finite ad arricchire il vocabolario della scienza.

Qualche esempio: uno dei termini più noti è Robotica, termine preso dal ceco robota (che significa lavorare) e usato dallo scrittore ceco Karel Čapek, nel 1920 nel suo racconto R.U.R.. Successivamente la parola è stata presa a prestito da Isaac Asimov per un suo racconto. Altre espressioni sono virus informatico, gravità zero, spazio profondo, gigante gassoso, worm, ingegneria genetica. Provate a scoprire la loro origine nei libri di fantascienza e il loro significato odierno.

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  1. Quanto e cosa si pubblica in Italia?
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Tag: fantascienza, libri, parole


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