Recensione libro: Quadrivium

In passato, il Quadrivium rappresentava (insieme al Trivium) uno dei fondamenti per l’insegnamento e l’apprendimento delle arti liberali. Proprio come il sapere degli antichi da cui prende spunto, il libro Quadrivium (edito da Sironi Editore) si articola in sezioni dedicate ad aritmetica, geometria, musica ed astronomia.
 

 
«La Natura è una e uguale a se stessa in tutte le cose»
Oggi siamo abituati a considerare aritmetica, geometria, musica ed astronomia come ambiti di studio ben distinti: un tempo, tuttavia, questa scissione era tutt’altro che evidente e gli studiosi consideravano queste discipline come facce diverse di un unico, poliedrico sapere. Una filosofia che traspare bene da I versi d’oro della scuola pitagorica: «E conoscerai, come è giusto che si conosca, che la Natura è una e uguale a se stessa in tutte le cose». Secondo gli antichi, il crocevia del Quadrivium era da ricercarsi nel numero, comune denominatore di tutte e quattro le discipline: il numero è infatti l’elemento fondante dell’aritmetica, così come la geometria non è che la distribuzione del numero nello spazio. Anche la musica (o armonia) può definirsi come “numero nel tempo”, mentre l’astronomia era per gli antichi la disciplina in cui il numero si esprimeva sia nel tempo che nello spazio.
 
Quadrivium: un piccolo manuale del sapere
Seguendo questo filo conduttore, Quadrivium si apre al lettore come un piccolo scrigno del sapere: per ogni disciplina, sono diversi gli argomenti trattati: dal significato di zero e di unità in aritmetica, al fascino immortale della sezione aurea e della simmetria in geometria (così come in natura). Ma il numero è anche l’elemento fondante dell’armonia: ed ecco che Quadrivium svela i principi matematici che si celano nella fisica delle onde sonore, così come nel piacevole incontro di note suonate secondo la scala pentatonica. Infine, il volume si chiude con un omaggio all’astronomia con il Piccolo libro delle coincidenze nel Sistema Solare: il moto retrogrado, le orbite dei pianeti, il calcolo dei calendari sono solo alcuni degli argomenti spiegati in questa mini-enciclopedia di geometria galattica.

Un libro, quattro libri
La struttura del libro permette di affrontare i diversi temi separatamente, dando tempo al lettore di digerire le informazioni contenute nelle due pagine dedicate ad ogni argomento: una pagina di testo, accompagnata da una di illustrazioni. In questo volume, le immagini sono infatti importanti tanto quanto il testo scritto. Le illustrazioni non solo assistono il lettore nella comprensione dei concetti spiegati nella pagina accanto, ma costituiscono una fonte preziosa di informazioni aggiuntive: uno stimolo per il lettore con vocazioni investigative ad approfondire l’argomento anche su altri testi.
Ai nostri giorni la conoscenza è sempre più divisa in settori e segue – inevitabilmente – la strada dell’iper-specializzazione. Ma, a volte, la vista della foresta dall’alto ci restituisce un’immagine inaspettata: un qualcosa che l’analisi minuziosa dei singoli alberi non sempre ci permette di apprezzare appieno. Quadrivium offre numerosi spunti utili (e, perché no, anche affascinanti) per fare un passo indietro e guardare a discipline come aritmetica, geometria, astronomia e musica attraverso una lente che le, finalmente, le riunifichi.
Un libro che copra tanti argomenti diversi non può che essere il frutto del contributo di molti autori: Miranda Lundy per l’aritmetica e la geometria; Daud Sutton per i solidi platonici ed archimedei; Anthony Ashton per la musica (in particolare per l’affascinante funzionamento dell’armonografo) e, infine, Jason Martineau per musica e astronomia.

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