Patate marziane?

L’astronauta protagonista di The Martian riusciva a sopravvivere sul Pianeta Rosso mettendosi a coltivare patate all’interno di una serra. Come ci spiegava il botanico Renato Bruni non si tratterà certamente un’impresa semplice, ma la coltivazione al di fuori dell’ambiente terrestre non sembra presentare ostacoli insormontabili. Di certo ne sono convinti gli scienziati dell’International Potato Center (CIP) che in collaborazione con l’Ames Reserch Center della NASA stanno appunto cercando di far crescere patate in condizioni marziane simulate.

 

Primi germogli

Ma come fanno i ricercatori del progetto Potatoes on Mars a ricreare sulla Terra condizioni marziane? Per ora non sono disponibili pubblicazioni accademiche su questi esperimenti e quello che sappiamo deriva dalle dichiarazioni rilasciate dal progetto. Basandosi sui suggerimenti degli scienziati NASA gli ingegneri dell’University of Engineering and Technology a Lima ha preparato degli ambienti stagni delle dimensioni di un satellite Cubesat. Queste speciali serre contengono un suolo simile a quello marziano, in maggioranza costituito da terreno prelevato dal deserto Pampas de La Joya, e atmosfera a bassa pressione di composizione simile a quella di un ipotetico “vivaio” marziano. Anche l’andamento delle temperature, pur non raggiungendo le più estreme misurabili su Barsoom, è studiato per mettere alla prova le piante. Come si può vedere nel video, tuberi piantati lo scorso febbraio a marzo hanno cominciato cominciato a produrre i primi getti sotto la luce delle lampade led.

Non solo Marte

Come già ci spiegava Renato Bruni la patata ha diversi pregi per la coltivazione fuori dal pianeta Terra. Adattabili alle più diverse condizioni ambientali, nutrienti, facili da moltiplicare, e da conservare, le patate potrebbero aiutare a sfamare i primi coloni marziani. Per ora bisogna sottolineare che quelli dell’International Potato Center sono risultati assolutamente preliminari e, anche se a bordo della ISS le insalate fresche fanno già parte della dieta degli astronauti, per altri ortaggi spaziali dovremo aspettare ancora un po’. C’è però un’altra ragione per la quale il centro vuole studiare l’adattabilità di questo vegetale. Sulla Terra le patate sfamano già miliardi di persone, ma il riscaldamento globale sta mettendo alla prova la loro coltivazione in diverse aree geografiche. Studiando la crescita di patate e altri ortaggi in condizioni estreme progetti come Potatoes on Mars possono quindi aiutarci anche vicino a casa: se con un’adeguata fertilizzazione possiamo far crescere patate in condizioni “marziane”, a maggior ragione possiamo applicare queste conoscenze per mantenere la produzione nonostante i cambiamenti climatici.

 

Immagine in apertura:  20th Century Fox

Immagine box: International Potatoes Center via Flickr

Per la lezione

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