Libri per l’estate 2017

Se state già programmando cosa mettere in valigia o nello zaino durante le vacanze estive, ecco qualche consiglio della redazione di Aula di Scienze per avventure librarie ad alto tasso scientifico.

Nicola Armaroni, Vincenzo Balzani, Energia per l’astronave Terra. L’era delle rinnovabili (Zanichelli 2017)

Terza edizione per il libro che fa il punto sull’energia che produciamo e consumiamo.

Tutti usiamo energia, spesso senza accorgercene, in ogni istante della giornata. Il libro aiuta a capire che cos’è l’energia e quali conseguenze ha il suo uso sull’ambiente, sulla salute, sull’economia e sulle guerre.

La terza edizione contiene dati aggiornati: la scena energetica globale, i tentativi di accordi internazionali per la salvaguardia del clima, il petrolio e il gas «non convenzionali», il declino dell’energia nucleare e i formidabili progressi delle energie rinnovabili.

La transizione dai combustibili fossili alle fonti rinnovabili richiede un uso razionale delle limitate risorse minerali dell’astronave Terra e nuove tecnologie a elevato «ritorno energetico».

Ma per vincere questa sfida bisogna anche limitare i consumi nei Paesi più ricchi, passare dall’economia lineare a un’economia circolare e ridurre le disuguaglianze.

 

 

 

Guido Barbujani, Lisa Vozza, Il gene riluttanteDiamo troppe responsabilità al DNA? (Zanichelli 2016)

Titoloni incauti ci parlano del gene della timidezza, dell’intelligenza, della prosperità, ma perfino un carattere semplice come il colore degli occhi è influenzato da almeno una ventina di geni; e non basta individuare una variante del DNA per sapere che cosa sarà scritto su una cartella clinica fra un anno o fra dieci.

Abbiamo sottovalutato i comprimari? Molecole che si attaccano e si staccano dal DNA; regolatori che accelerano o bloccano l’attività dei geni; zuccheri e grassi che “decorano” quasi ogni superficie biologica. Per non dire dei miliardi di microbi che albergano nel nostro corpo, e del mondo là fuori.

Trascurando tutto questo, è facile farsi un’idea esagerata del potere dei geni e del destino di chi li porta. È impervia l’esplorazione della vita che sfugge al controllo dei geni: scarsi gli automatismi, ci si muove da artigiani goffi su impalcature disagevoli, da cui si intravedono però panorami che ampliano l’orizzonte biologico oltre la genetica.

 

 

 

Giovanni Maga, Batteri spazzini e virus che curano. Come le biotecnologie riscrivono la vita (Zanichelli 2016)

Le biotecnologie sono tra noi e non se ne vanno. Con equilibrio fra il facile entusiasmo e il rifiuto a priori, conoscerle conviene. Sono attività umane che modificano un organismo biologico,il più delle volte nel suo DNA.

Nascono così gli OGM che vanno ben oltre i cibi geneticamente modificati. Comprendono batteri “spugne” che assorbono il mercurio e altri metalli pesanti nell’ambiente;piante che producono farmaci; virus disarmati che introducono pezzi di DNA curativo in cellule malate.

Gli ottimisti che nelle biotecnologie vedono la possibilità di migliorare la nostra vita scopriranno in questo libro che cosa è possibile fare e che cosa non lo è ancora. I pessimisti che vi sentono una minaccia per la natura e l’umanità troveranno il modo di confrontare le proprie opinioni e soprattutto di tranquillizzarsi – i mostri evocati non esistono.

 

Buona Lettura!

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