Gli scout e l’Esame

La domanda

Vorrei preparare il mio percorso di maturità sugli scout, precisamente sulle aquile randagie (nel periodo fascista l’associazione scout fu vietata e i ragazzi si incontravano nei boschi per svolgere le loro attività, giochi, esplorazioni, formazione del carattere etc.). Il problema è che oltre al Fascismo in storia non so come collegare: italiano, filosofia, greco e latino e scienze. Per inglese pensavo di portare la storia del fondatore degli scout Robert Baden Powell.

Lorella, Liceo Classico

La mia risposta

Il punto di partenza immaginato da Lorella mi sembra valido. Le consiglierei di discutere la complessità delle relazioni fra movimento scout e fascismo, anche alla luce di alcune simpatie documentate di Baden Powell per Mussolini e forse perfino per Mein Kampf. È certamente una buona idea presentare in Inglese la sua figura personale e pubblica.

Per quanto riguarda filosofia, il “metodo scout” può rientrare nella costellazione dei movimenti progressisti nell’educazione, fioriti in particolare fra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. In questa luce può essere utile discutere le teorie del grande studioso americano John Dewey.

Il legame con la cultura classica a me sembra significativo di fronte all’importanza che nell’educazione della gioventù sia in Grecia che a Roma aveva l’attività fisica all’aria aperta e l’appartenenza a un gruppo fortemente coeso. Sono sicuro che l’insegnante di Latino e Greco può suggerire dei testi adatti a una discussione.

Un ultimo suggerimento, forse un po’ audace, è questo: fra gli italiani famosi che sono stati scout c’è anche Guglielmo Marconi. Chissà se lo spirito di intraprendenza e la libertà intellettuale da lui dimostrati nell’invenzione della radio non abbiano avuto a che fare anche con l’esperienza fatta allora…

Per la lezione

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