Il cambiamento

La domanda

Come argomento generale per la tesina proporrò alla commissione d’esame I cambiamenti radicali del ventesimo secolo. Partirei con scienze descrivendo i vari passaggi del come si arrivò alla fine a scoprire che il materiale ereditario provenga dal DNA e non dalle proteine, in italiano porterei il finale di Uno nessuno e centomila di Pirandello, in storia le conseguenze della Seconda Guerra Mondiale e in particolare la decolonizzazione e in fisica sono invece indecisa su materia e antimateria a partire dal l’equazione di Dirac per arrivare all’ipotesi dell’esistenza dell’antimateria curando l’aspetto sperimentale e la parte relativa all’evoluzione dell’universo OPPURE la relatività ristretta, il cambiamento del concetto di tempo come conseguenza dei postulati con applicazioni della vita quotidiana (GPS).
La mia idea si base sul concetto di cambiamento come di un avvenimento che stravolge l’umanità e come di un passaggio inevitabile prima o poi da affrontare.

Diletta, Liceo Scientifico

La mia risposta

A me sembra che Diletta stia sovrapponendo significati troppo diversi fra loro della parola cambiamento. Una scoperta scientifica, ad esempio, può forse stravolgere il corso della storia, almeno sotto qualche aspetto; ma non può essere vista come “un passaggio inevitabile” che deve essere affrontato prima o poi: questo è piuttosto quello che si dice di un cambiamento personale, come l’adolescenza.
Se Diletta vuole mantenere i suoi esempi, deve distinguere esplicitamente i due tipi di cambiamento. Potrebbe dividere il suo percorso in due parti, una dedicata al cambiamento personale (ma qui c’è soltanto il riferimento a Pirandello e a Uno, nessuno e centomila; sarebbe interessante trovare un secondo esempio, magari relativo alla letteratura inglese: cosa ne dite di Orlando di Virginia Woolf?) e un’altra dedicata al mutamento storico e sociale, in particolare quello legato alle scoperte scientifiche. Sotto questo secondo aspetto penso che sia più facile discutere l’esempio della relatività ristretta piuttosto che quello dell’antimateria; mentre penso che l’esempio relativo al DNA dovrebbe essere collegato alla genomics come vera e propria forma di rivoluzione industriale.

Per la lezione

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