Il mago dei numeri

La domanda

Avevo intenzione di partire dal libro Il Mago dei Numeri di Hans Enzensberger. Essendo la trama sviluppata all’interno di un sogno pensavo di partire proprio con Freud e la sua teoria per quanto riguarda filosofia, poi andare avanti ad analizzare i personaggi di Fibonacci e Gauss (riportati nel libro) per quanto riguarda matematica e fisica, ma ho difficoltà nel trovare collegamenti con le altre materie.

Virginia, Liceo Scientifico

La mia risposta

Una possibile via d’uscita da situazioni come questa, molto comuni nella progettazione di un percorso personale all’Esame, è quello di provare a vedere il tema che si è scelto in una prospettiva diversa da quella iniziale. Virginia ha pensato di farne lo spunto centrale, ma da questo spunto non sa allargare lo sguardo all’insieme della preparazione scolastica. Allora proviamo a cercare un tema centrale differente, di maggiore respiro, che permetta di citare Il Mago dei Numeri come esempio particolare.

Un possibile cambiamento di prospettiva sarebbe il seguente: prendere a tema il sogno come forma di narrazione. Questo tema consentirebbe di trattare L’interpretazione dei sogni di Freud a partire dall’idea che il sogno sia un modo in cui l’inconscio si racconta, e anche a partire dalle “tecniche narrative” di cui parla Freud, quelle che traspongono il contenuto latente nel contenuto manifesto. Ma lo stesso tema permetterebbe di citare qualsiasi opera che usi la cornice di un sogno o di una sequenza di sogni per presentare una storia o una esposizione. Fra questi c’è appunto il libro di Enzesberger ma anche molti altri. Un possibile esempio legato alla fisica è il classico di George Gamow, Le avventure di Mr. Thompkins, aggiornato qualche anno fa da Russel Stannard e pubblicato da Zanichelli come Il nuovo mondo di Mr. Thompkins. In letteratura ci sono moltissimi esempi di questo genere. Forse uno dei miei preferiti è A Dream Of Armageddon, di H. G. Wells.

Per la lezione

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