Il superamento dei limiti umani

La domanda

Per quanto riguarda l’argomento centrale avevo pensato di portare il superamento dei limiti umani attraverso la scienza. Ovviamente questo argomento ha sia dei risvolti positivi che dei risvolti negativi, in quanto il superamento dei limiti umani può portare ad un progresso scientifico tale da rendere possibili grandi cose in campo medico e tecnologico, ma anche ad una degenerazione morale ed etica. Chiedendo consiglio alle mie professoresse ho scelto di seguire il percorso positivo in cui il superamento dei limiti viene inteso come rottura degli schemi mentali e come inseguimento di un perfezionamento della vita umana. Potrebbe gentilmente darmi una sua opinione al riguardo? Quale dei due percorsi mi consiglia per la mia tesina? Potrebbe anche consigliarmi eventualmente quali argomenti collegare per ogni materia?

Martina, Liceo Scientifico

La mia risposta

Sul progresso scientifico e sui limiti e il loro superamento ho scritto già molte volte, per cui invito Martina a spulciare con attenzione l’archivio di questo sportello. A titolo di esempio elenco qui alcuni post che potrebbero risultarle interessanti:
Il limite
Il mito di Prometeo
Le biotecnologie
Limiti mentali
Di nuovo Ulisse, e oltre
Sul progresso.

Personalmente, capisco sempre meno questa insistenza sul tema del limite e soprattutto l’enfasi sui presunti pericoli legati al suo “superamento”. Chi lo fissa, questo limite? Chi decide quando è superato e addirittura giudica sul carattere virtuoso o vizioso di tale superamento? In un’epoca come la nostra, che non riconosce frontiere metafisiche o religiose alle possibilità umane e parla piuttosto di vincoli giuridici, politici o etici, non so proprio quali autorità si possano invocare che siano nella potestà di fissare dei limiti universalmente riconosciuti come tali. A me piacerebbe proprio un percorso di esame che facesse questo: mostrasse come il pensiero e l’arte contemporanea non parlino più di “limiti” (in senso positivo o negativo) ma di libertà e di strade per praticarla in modi rispettosi della libertà altrui.

Per la lezione

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