La memoria e il tempo

La domanda

Sto cercando di fare la mia tesina che è incentrata sul tema della memoria come dimensione del tempo, le materie umanistiche sono riuscita a collegarle mentre per quelle scientifiche (fisica, matematica e scienze della terra) sono un po’ incerta.

Aurora, Liceo Scientifico

La mia risposta

Mi colpisce che Aurora senta il bisogno di specificare quali siano le materie scientifiche nel suo liceo, mentre non ritiene di dovermi chiarire più precisamente cosa lei intenda per “la memoria come dimensione del tempo”. Se questo è il titolo, il suo sapore letterario fa pensare che Aurora voglia concentrarsi soprattutto sul tempo percepito, il tempo soggettivo, che la nostra mente ricostruisce a partire dalla memoria. Se è così, non mi stupisce che le manchino riferimenti alle materie scientifiche.

Come ho scritto molte volte, se impostate un percorso fortemente incentrato su qualche aspetto dell’esperienza umana (un valore, un sentimento, una fantasia) è normale che non riusciate a trovare collegamenti con i programmi delle materie scientifiche, che sono finalizzati alla presentazioni di conoscenze oggettive, indipendenti dall’esperienza individuale.

C’è una dimensione fisica della memoria, ed è quella che studiano le neuroscienze studiando il cervello (alcuni link si trovano in questo post). C’è anche una dimensione matematica, legata ai modelli dell’apprendimento basati sulle reti neurali. Ma, naturalmente, questi esempi non sono direttamente collegabili all’esperienza vissuta del tempo a cui sembra alludere il titolo di Aurora.

Per la lezione

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