L’apparenza

La domanda

Avevo pensato di sviluppare il tema dell’apparenza di fronte alla società ma non so bene con cosa collegarlo, soprattutto nelle varie letterature (francese, inglese, spagnolo e italiano), perché sia qualcosa di originale.

Lucia, Liceo Linguistico

La mia risposta

Ho cercato più volte di spiegare come non sia il caso di preoccuparsi troppo dell’originalità del vostro percorso. Parlando di tesine, non esiste una letteratura o una tradizione, rispetto alla quale avreste l’esigenza di dimostrarvi originali. Non potete sapere cosa hanno fatto le migliaia di studenti che hanno affrontato l’esame prima di voi. Non preoccupatevi di essere originali, ma di essere personali, cioè di tirar fuori quello che sapete e quello che pensate e quello di cui vi piacerebbe occuparvi.
Nel fare questo, poi, preoccupatevi di essere capiti. I cinque anni di scuola superiore che precedono l’esame vi hanno permesso di esplorare un vastissimo sapere che condividete con gli insegnanti e con gli altri membri della società. Usate questo immenso materiale per farvi capire. Cercate i vostri esempi nei romanzi e nelle poesie che avete letto a scuola o nelle conoscenze che avete imparato. Esaminate i contenuti che avete affrontato e annotatevi tutto quello che vi ha colpito.

Soprattutto, non partite con un titolo. Soprattutto non con un titolo generico e vago come “L’apparenza di fronte alla società”. A che cosa state pensando davvero? Che esempi avete in testa? Quali personaggi o episodi esprimono il tema che volete discutere? Non cedete alla tentazione di cercare un titolo così astratto da permettervi di metterci dentro tutto: se fate questo, non si capirà cosa avete da dire e si potrà credere che non abbiate nulla da dire.

Perciò, Lucia, per favore, sfoglia i manuali di letteratura francese, inglese, spagnola e italiana, trova gli esempi che ti colpiscono, mettili insieme e riparliamone.

Per la lezione