Le cellule staminali

La domanda

Il mio collegamento interdisciplinare è incentrato sulle cellule staminali. Il titolo è “Le cellule staminali, aspetti scientifici e filosofici”. Avevo intenzione di iniziare con un’esposizione generale delle biotecnologie per poi cadere nello specifico analizzando i vari tipi di cellule staminali. Continuando poi con l’analisi delle varie tecniche di prelievo delle cellule staminali e quindi fare capo alla fisica. In seguito esporre il problema etico, introducendo brevemente la bioetica (filosofia) e dividere l’intero discorso in due: da una parte ho intenzione di esporre le tesi a favore della vita e quindi contrarie alle cellule staminali embrionali ricercando sul sito del Vaticano alcuni saggi pubblicati e infine collegandomi ad un’opera d’arte di Medardo Rosso chiamata La Maternità. Dall’altra parte invece ho intenzione di esporre la tesi a favore dell’uso delle cellule staminali embrionali facendo capo ai saggi pubblicati da Giulio Cossu e introducendo il punto di vista di Huxley (inglese) esponendo A Brave New World e poi descrivendo gli esperimenti di eugenetica realizzati durante il periodo dello sterminio nazista (storia).
Il problema sorge nella stesura della prima parte, quindi nella descrizione dei vari tipi di cellule. Inoltre non riesco a trovare un collegamento con la letteratura italiana e latina.

Aurora, Liceo Scientifico

La mia risposta

Aurora vuole affrontare un tema controverso, oggetto di intenso dibattito scientifico e politico, e giustamente si propone di presentare i due principali punti di vista. In questa ottica, però, dopo avere esposto i dettagli scientifici rilevanti sull’argomento, le consiglierei di equilibrare meglio la sua scelta delle fonti. Penso che sarebbe meglio evitare quelle confessionali, e basarsi piuttosto su quelle istituzionali e scientifiche, come Il Comitato Nazionale di Bioetica o l’Enciclopedia Treccani. Sempre nello stesso spirito, mi sembra che il romanzo di Huxley e il resoconto del programma eugenetico nazista non possano essere considerati come testi a favore dell’uso medico delle cellule staminali. Eviterei, poi, di chiamare “a favore della vita” le posizioni contrarie a tale uso: nessuno di coloro che propone una regolamentazione dell’uso medico non del tutto proibizionista lo fa, naturalmente, in una prospettiva “contraria alla vita”. Forse la pagina Wikipedia sul dibattito può fornire una visione più equilibrata.

Per la lezione

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