Le epifanie

La domanda

Ho deciso di analizzare il concetto dell’epifania come rivelazione improvvisa del vero significato della vita.
La mia idea è quella di parlare di Joyce, in particolare con Dubliners, per inglese; poi ho pensato a Pirandello con Il treno ha fischiato per italiano e infine Proust con Alla ricerca del tempo perduto per francese. Ecco la mia domanda è: cosa potrei collegare in ambito scientifico a questo argomento? Non vorrei analizzare questo fenomeno solo attraverso la letteratura, quindi mi servirebbe un consiglio.

Camilla, Liceo Linguistico

La mia risposta

Camilla definisce l’epifania come la “rivelazione improvvisa del vero significato della vita”. In questa prospettiva è evidente che il fenomeno può essere analizzato soltanto in un’ottica letteraria o al più filosofica (in tal caso l’epifania ha molto in comune con il Gestalt Shift descritto da Wittgenstein delle Ricerche filosofiche). In campo scientifico l’espressione “significato della vita” è a sua volta priva di significato.
Naturalmente anche gli scienziati vivono (e a volte descrivono) delle epifanie. Einstein descrisse l’intuizione del principio di equivalenza, alla base della relatività generale, come “il pensiero più bello della mia vita”. Lo scopritore della struttura circolare del benzene, August Kekulé, raccontò che la soluzione di quello che era stato a lungo un enigma gli era arrivata in un breve sogno, nel quale aveva visto un serpente che si mordeva la coda. Camilla potrebbe inserire un esempio come questo, anche se non si tratterebbe davvero di una trattazione scientifica dell’epifania.

Per la lezione