L’effetto farfalla, o forse no

La domanda

Ho pensato di basare il mio percorso interdisciplinare sull’effetto farfalla. Il problema è che vorrei trattare l’argomento come concetto di causa-effetto, e tralasciare quindi la teoria del caos. Lei crede che sia troppo azzardato? Inoltre, ho trovato dei collegamenti per gran parte delle materie:
Fisica: la relazione tra masse e energia e il fatto che una piccola variazione di massa può generare una grande quantità di energia
Scienze: le cause dei terremoti
Inglese: l’epifania di Joyce
Italiano: Pirandello o Svevo
Storia: le cause della crisi del ’29
Invece, non saprei cosa portare di latino e filosofia per non collegarmi direttamente al caos.

Claudia, Liceo Scientifico

La mia risposta

In effetti, parlare di effetto farfalla senza discutere il fenomeno del caos deterministico sembra abbastanza incongruo. Proprio gli esempi che Claudia fa per Scienze e per Storia evocano una dinamica non lineare (quella della crosta terrestre o quella dei fenomeni storici) e una spiccata dipendenza dalle condizioni iniziali, che sono caratteristiche decisive dei fenomeni descritti dalla teoria del caos. Paradossalmente, proprio l’esempio scelto da Claudia per Fisica è poco significativo, perché non tocca una dinamica non lineare, caratterizzata da imprevedibilità e ruolo decisivo della contingenza, ma una semplice proporzionalità diretta in cui la costanza di proporzionalità ha un valore molto elevato nel sistema di unità di misura comunemente adottato.
Se proprio Claudia non vuole trattare gli aspetti matematici del caos deterministico, sarebbe comunque meglio esporre qualitativamente le caratteristiche del caos in fisica, e scegliere un esempio coerente con gli altri, magari senza entrare troppo in dettaglio.

Per quanto riguarda la Letteratura Latina, io affronterei il clinamen in Lucrezio.

Per la lezione

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