Scoperte?

La domanda

La mia tesina è incentrata sulle scoperte ma non so che titolo usare. A fisica ho scelto le onde gravitazionali, a chimica le biotecnologie in ambito medico, scienze della terra il buco dell’ozono, informatica la macchina di Turing, arte l’impressionismo, italiano italo svevo. Che titolo può consigliarmi?

Laura, Liceo Scientifico indirizzo Scienze Applicate

La mia risposta

Una regola abbastanza generale è che, se non vi viene in mente un titolo, è perché qualcosa non va nel progetto. In effetti è un po’ difficile trovare un unico concetto, e in particolare un concetto di scoperta, che riunisca gli esempi elencati da Laura in maniera significativa. Capisco che Laura abbia in mente un generico sentimento dell’inaspettato, della novità storica; ma si tratta appunto di qualcosa di generico, che aggiunge poco al semplice accostamento di materiali.

Si potrebbe pensare allora di incentrare il percorso su quello che in filosofia della scienza si chiama un cambiamento di paradigma. L’idea si riferisce a quegli episodi nel corso dei quali, nella scienza, nelle arti, nella società, una visione delle cose fino ad allora considerata valida o inevitabile viene superata in maniera più o meno improvvisa.
Allora gli esempi dell’Impressionismo o dell’opera di Svevo acquistano maggiore rilievo. Anche la macchina di Turing rappresenta una novità di questo tipo nella scienza, perché fonda un nuovo campo di indagine. L’esempio della scoperta del buco nello strato di ozono può ancora essere accettato, perché bene o male ha cambiato il nostro modo di pensare a proposito dell’influenza della società sull’atmosfera. L’esempio più problematico è allora proprio quello delle onde gravitazionali, che non rappresentano davvero una rottura o una novità, ma la conferma di una previsione nota da tempo. La relatività generale di Einstein, che è alla base di tale previsione, sarebbe un esempio più calzante.

Per la lezione

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