Recensione libro: Visibile e invisibile

Un approccio didattico per un viaggio interdisciplinari tra i segreti della luce: un libro che parte da esperienze di laboratori con i ragazzi per spiegare i fenomeni luminosi.

Quante volte ci siamo fermati ad ammirare la straordinaria bellezza di alcuni fenomeni luminosi: un arcobaleno, l’aurora boreale, i riflessi nell’acqua di uno stagno o semplicemente le sfumature di colore di un cielo al tramonto? Protagonista di questi e molti altri fenomeni è la luce, cui Olmes Bisi ha recentemente dedicato il libro Visibile e invisibile. Le meraviglie dei fenomeni luminosi, edito da Sironi nella collana Galàpagos.

Luce visibile e «luce invisibile»
Bisi, professore ordinario di Fisica generale all’Università di Modena e Reggio Emilia, trasporta il lettore in un viaggio che si snoda tra diverse discipline, raccontando della luce gli aspetti fisici, astronomici, biologici, storici e tecnologici. Partendo dalle prime esperienze che l’uomo ha avuto dei fenomeni luminosi – prima fra tutte l’osservazione ad occhio nudo del cielo – l’autore ci introduce poi in quello che è il mondo della luce invisibile, come raggi X, luce ultravioletta e infrarossi. Perché tutto non rimanga un semplice elenco di nozioni e fatti, il libro si conclude con una parte più tecnologica in cui vengono spiegate alcune delle applicazioni dei fenomeni luminosi alla vita di tutti i giorni (anche se raramente ne siamo consapevoli): dalle fibre ottiche alla diagnostica per immagini, dalla termografia ai pannelli fotovoltaici.

Un approccio didattico
Il libro, co-edito dal Centro Nazionale delle Ricerche (CNR), nasce dalla partecipazione dell’autore alla realizzazione di due progetti di Reggio Children: gli atelier «Raggio di luce» e «Di onda in onda». Si tratta di ambienti interattivi che mirano a coinvolgere chi vi partecipa – bambini, ma non solo – in una forma di indagine creativa che da un lato stimola l’immaginazione e dall’altra il ragionamento. Il filo conduttore degli atelier, come del libro stesso, è quindi la curiosità verso ciò che ci circonda: il terreno comune in cui bambini e scienziati si incontrano e si intendono a meraviglia!

La struttura del libro stesso si sgancia dal tradizionale approccio didattico e favorisce un percorso che asseconda la fervida immaginazione di bambini e ragazzi. L’impostazione data dall’autore sembra quindi essere un semplice suggerimento, una delle tante possibili chiavi di lettura: il susseguirsi di capitoli brevi e concisi fornisce infatti al lettore la possibilità di saltare da una pagina all’altra seguendo il filo conduttore della propria curiosità, più che i binari rigidi della didattica tradizionale. Per chi volesse cimentarsi in un approccio ancora più interattivo, l’autore ha messo a disposizione sul proprio sito una versione digitale del proprio libro, consultabile a questa pagina web.

Per la lezione

Prosegui la lettura

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *