Il Premio Galileo 2021 va a Pier Paolo Di Fiore

Il prezzo dell’immortalità di Pier Paolo Di Fiore, edito da il Saggiatore, è il vincitore del Premio Galileo per la divulgazione scientifica 2021 organizzato dal Comune di Padova. La giuria popolare composta da 200 tra studentesse e studenti universitari e da 10 classi delle scuole secondarie italiane si è espressa a favore di un’opera che tratta uno dei temi più complessi della medicina contemporanea: le origini, l’evoluzione, la ricerca sul cancro e ciò che ci ruota attorno.

 

Un libro di divulgazione atipico

Oncologo molecolare di fama internazionale, professore di Patologia Generale presso l’Università degli Studi di Milano e direttore del programma di Novel Diagnostics dell’Istituto Europeo di Oncologia, Pier Paolo Di Fiore ci guida alla scoperta di un nemico invisibile, mostrandoci che cosa abbiamo capito di lui, in che modo lo abbiamo fatto e come stiamo riuscendo a contrastarlo. Lo fa in modo sorprendente e quasi spiazzante, cedendo la parola, da un capitolo all’altro, al cancro stesso, che in prima persona ci racconta “le ragioni” biologiche profonde della sua natura. Perché per arrestarlo, sembra quasi suggerire Di Fiore, dobbiamo prima ascoltarlo.

 

Cinquant’anni di studi

Ricercatori e ricercatrici sono in attento ascolto da ormai più di mezzo secolo. Cinquant’anni di studi durante i quali la comunità scientifica ha imparato moltissimo. Dalle mutazioni cellulari agli oncogeni, dalle metastasi alle targeted drugs, dai fattori di origine delle neoplasie alle tecniche di prevenzione, Di Fiore ci racconta quanti passi avanti abbiamo fatto, ma quanti ancora ne restano da compiere. Cinquant’anni nei quali accanto all’universo scientifico è esploso anche quello sociale e privato della malattia. Ed è in questo universo che trovano spazio le storie non solo di chi studia il cancro nei laboratori, ma anche quelle dei pazienti e delle loro famiglie.

 

Un futuro di convivenza

Oggi riusciamo a curare circa il 50% dei tumori e ogni anno questa percentuale aumenta dell’1,5%. L’obiettivo è allora quello di provare a convivere con questa galassia di malattie, di renderne croniche il maggior numero possibile, abbattendo il tasso di mortalità che in alcuni casi è ancora troppo elevato. Per farlo, racconta Di Fiore, occorre investire nella prevenzione e ancora di più nella ricerca, visto che i frutti che raccogliamo oggi sono dovuti ai semi piantati vent’anni fa. Non sorprende dunque che i proventi delle vendite del libro andranno alla Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro. Un bel modo per chiudere la quindicesima edizione di un premio di divulgazione assegnato dai più giovani.

In questa puntata del 18 ottobre del programma radiofonico Radio3 scienza puoi ascoltare un’intervista a Pier Paolo Di Fiore sui temi trattati nel libro vincitore del Premio Galileo.

 

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