Un esercizio sulla molarità

Rosanna ha scritto:
Gentile professoressa, per favore mi potrebbe aiutare a risolvere questo esercizio?
Quanti mL di una soluzione 1,2 M di NaCl si devono far evaporare per ottenere 2,0 grammi di NaCl?
Non riesco a capire neanche il testo….Significa che faccio evaporare una certa quantità di solvente e che nel recipiente rimangono 2 grammi di soluto?
Spero mi possa aiutare. Grazie mille in anticipo.

 

Ecco l’aiuto:

Sì, è proprio così! Una soluzione acquosa di NaCl, infatti, si ottiene sciogliendo nel solvente acqua una certa quantità del sale solido cloruro di sodio, il normale sale da cucina. Se si riscalda questa soluzione (o qualsiasi altra soluzione solido-liquido) il solvente evapora e, se il riscaldamento è sufficientemente lungo, scompare la fase liquida della soluzione e rimane nel contenitore soltanto il soluto solido.

Per rispondere al quesito è necessario conoscere il significato della notazione 1,2 M; essa indica la concentrazione della soluzione, cioè quanto soluto è disciolto in ciascuna unità di volume di soluzione. La lettera M sta ad indicare l’unità di misura mol/L, quindi 1,2 M (che si legge 1,2 molare) significa che la soluzione contiene 1,2 moli di soluto in ciascun litro di soluzione. A questo modo di esprimere la concentrazione si dà il nome di molarità; essa viene espressa con la seguente relazione:

molarità M = nsoluto (mol) / Vsoluzione (L)

Per risolvere il problema devi allora stabilire quante moli di sale ci sono in 2 g e poi, sfruttando la relazione precedente, devi determinare in quale volume di soluzione è contenuto quel numero di moli. Do per scontato che tu conosca il concetto di mole e ti propongo i calcoli in dettaglio:

n NaCl = m/mmolare NaCl = 2,0 g/58,44 g/mol = 0,034 mol

Vsoluzione = nsoluto / M = 0,034 mol/1,2 mol/L = 0,028 L = 28 mL

In conclusione, se tu fai evaporare tutta l’acqua presente in 28 mL di soluzione 1,2 M di NaCl, restano nel recipiente 2,0 g di sale solido. Tutto chiaro ora?

Per la lezione

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