L’acqua è acqua!

Federico ha scritto:

In quale classe di composti va inserita l’acqua? Idruri covalenti o ossidi?

Rispondo così:

L’acqua è, secondo le regole di nomenclatura IUPAC più note, il monossido di diidrogeno; la IUPAC stessa, tuttavia, suggerisce di chiamarla semplicemente acqua oppure, adottando un diverso sistema di nomenclatura, propone di chiamarla  “ossidano”.

Il fatto che l’ossigeno sia indicato per ultimo nella formula bruta ne fa in automatico un ossido.

Nell’acqua, il numero di ossidazione  dell’ossigeno è -2 e quello dell’idrogeno è +1.

Se si trattasse di un idruro covalente di natura non acida (come CH3, NH3, SiH4 ecc.), l’idrogeno sarebbe in fondo alla formula (la formula bruta sarebbe cioè OH2) e quindi “comanderebbe” nella nomenclatura. Tieni presente comunque che anche in questo caso il nome comune, metano, ammoniaca, borano, silano, ecc. prevale su quello IUPAC.

Nel caso di idruri covalenti acidi, denominati più frequentemente idracidi, il nome è determinato dall’anione (es. HCl è cloruro di idrogeno o acido cloridrico).

Concludo confortandoti sul fatto che mai e poi mai, in alcun ambiente accademico ci si riferisce all’acqua con il nome ampolloso della IUPAC. Insomma l’acqua è acqua!

Se vuoi divertirti a proposito dell’uso del nome monossido di diidrogeno, da tempo circola sul web un famoso scherzo su questa fantomatica sostanza, spacciata per davvero temibile. Si tratta della beffa del DHMO, che mette in evidenza quanto sia diffusa l’ignoranza scientifica a qualsiasi livello.

Questo il link per saperne di più….

http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/04/01/il-killer-invisibile/

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