I primi passi fra i circuiti

Marco ha molti dubbi:

In un circuito composto per esempio da una f.e.m. (che fornisce una d.d.p. costante) e da resistenze, ogni volta che la corrente passa in queste ultime il potenziale diminuisce: giusto!? Ora la SOMMA di tutte le cadute di potenziale dovute alle resistenze o ad altri componenti di circuito, deve essere UGUALE a quella fornita dal generatore? se si è per qualche legge in particolare?

Ecco qualche chiarimento:

In un circuito elettrico elementare, il potenziale ha il valore massimo presso il polo positivo del generatore, e il valore minimo presso il polo negativo. Se il potenziale nel polo negativo può essere posto uguale a 0, il potenziale al polo positivo è uguale alla fem del generatore.
Lungo il circuito il valore del potenziale diminuisce procedendo dal polo positivo a quello negativo. La diminuzione è però praticamente nulla nei tratti che corrispondono a conduttori ideali o giù di lì, mentre c'è una diminuzione brusca (detta caduta di tensione) fra gli estremi di un resistore. Trascurando le variazioni di potenziale lungo i conduttori ideali, è corretto affermare che la somma delle cadute di tensione ai capi dei resistori lungo una maglia è uguale alla fem del generatore. Questa prende il nome di legge di Kirkhhoff delle maglie.

È importante mettere a fuoco che la legge di Kirkhhoff esprime il principio di conservazione dell'energia. L'energia potenziale persa da una carica unitaria fra il polo positivo e quello negativo di un resistore (è questo il significato fisico della differenza di potenziale) dev'essere uguale al lavoro compiuto dal generatore sulla carica unitaria (questo è il significato della fem).

Per la lezione