Il difetto di massa

Questo è un dubbio sulla relazione fra massa e energia:

VORREI SAPERE SE IL DIFETTO DI MASSA CAUSATO DALLA TRASFORMAZIONE DI MATERIA IN ENERGIA ( MILIARDI DI TONNELLATE DI PETROLIO, CARBONE E GAS TRASFORMATO IN ENERGIA) NON POSSA CAUSARE UNO SQUILIBRIO GRAVITAZIONALE ALL’INTERNO DEL SISTEMA SOLARE.

Ecco la mia risposta:

Prima di tutto un chiarimento doveroso: scrivere in maiuscole su Internet equivale a urlare ed è in generale considerato inappropriato. Meglio tenerlo presente, se non si vuole essere scambiati per persone maleducate.

Veniamo al punto. In realtà l’ipotesi è sbagliata: la massa dei combustibili bruciati per produrre energia non viene convertita in energia. I combustibili, combinandosi con l’ossigeno atmosferico, producono altre sostanze (ad esempio anidride carbonica o acqua) la cui massa è praticamente uguale a quella del combustibile e dell’ossigeno presenti inizialmente. Si stima (fonte Wikipedia) che il consumo annuo mondiale di energia sia di circa 500 miliardi di miliardi di joule. Secondo la famosa relazione di Einstein, \(E=mc^2\), dividendo questa energia per il quadrato della velocità della luce nel vuoto, \(c\), si ottiene la massa ad essa equivalente, pari a circa 5,5 tonnellate. Come si vede, è una massa molto inferiore a quella dei combustibili bruciati.
Se la massa dei combustibili fosse interamente convertita in energia, il risultato sarebbe probabilmente più che sufficiente a ridurre in briciole l’intero pianeta…
In ogni caso, la massa dei combustibili bruciati equivale più o meno a un millesimo di miliardesimo della massa della Terra. Anche se sparisse davvero, l’effetto gravitazionale sarebbe trascurabile.

Per la lezione