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Giganti piumati del Mesozoico

Quanto grande riuscite a immaginarvi un dinosauro piumato? Ecco a voi Yutyrannus huali, una nuova specie descritta su Nature.

Dobbiamo forse rivedere la nostra idea sui dinosauri, come di grandissimi animali solo squamosi? Un nuovo studio pubblicato su Nature conferma la presenza di animali dei Tirannosauridi con squame, ma anche lunghe piume, nel periodo del Mesozoico.

Che penne e piume non siano apparse ex nihilo assieme agli Uccelli è un dato di fatto. Anche senza cercare nel clade dei Maniraptora, cioè quello entro il quale appunto si svilupparono gli uccelli  e le penne vere e proprie (anche la discendenza degli Uccelli dai dinosauri è un dato di fatto), i fossili ci indicano che all’interno del gruppo dei Theropoda diverse famiglie avevano rappresentanti piumati.

Mesozoico: dinosauri con squame, ma non solo

Ma se è abbastanza facile immaginarsi un piccolo Velociraptor piumato, come la mettiamo con animali come il Tyrannosaurus? Tanto per i paleontologi quanto per il pubblico, non importa quanto si sia affezionati alla propria idea (ideale) di dinosauro, bisogna fare i conti con i fatti, e dopo l’ultima scoperta è ora di abbandonare ogni resistenza: il Mesozoico doveva essere pieno di piume.

Sulla rivista Nature, un gruppo di ricercatori cinesi guidati dal famoso paleontologo Xing Xu hanno appena descritto un dinosauro piumato della stessa superfamiglia del celebre di T-rex, quella dei Tirannosauroidi

Un gigante con lunghe piume

Yutyrannus huali, questo il nome per esteso della nuova specie, è vissuto 125 milioni di anni fa, misurava nove metri in lunghezza e pesava circa una tonnellata e mezzo. Ma quello che ha stupito (alcuni) paleontologi è che, stando ai tre scheletri in base ai quali si è effettuata la ricostruzione, Yutyrannus era coperto di lunghe piume di circa 15 cm. Da qui poi il nome: yu in cinese mandarino significa infatti "piume".

Fino a oggi, il più grande dinosauro piumato conosciuto era stato Beipiaosaurus inexpectatus, anche questo descritto da Xu e colleghi e coevo di Yutyrannus, ma che misurava "appena" un paio di metri in lunghezza per circa 80 kilogrammi di peso. Le proporzioni si possono vedere nel disegno sotto: i due dinosauri nell’angolo in basso a sinistra sono Beipiaosaurus.

Una rappresentazione artistica in disegno degli animali presenti nel Mesozoico (Crediti: Brian Choo)

Quale funzione per le piume?

A questo punto è difficile continuare a porre, più o meno arbitrariamente, dei limiti di taglia per la presenza di piume in un dinosauro. Quelli che si aspettavano, prima o poi, un fossile come Yutyrannus avevano visto giusto, e forse è giunto il momento di concentrarsi, senza pregiudizi, sulle sue implicazioni.

L’ipotesi più probabile è che la funzione primaria delle piume di dinosauro fosse quella di isolamento termico. Secondo alcune ricostruzione di paleoclimatologia, l’area del ritrovamento del fossile (la regione di Liaoning in Cina) nel Mesozoico era piuttosto fredda. Può allora significare, come suggeriscono gli autori, che Yutyrannus fosse adattato a un clima freddo e che, per contro, in regione più calde dovremmo aspettarci dinosauri più "squamosi"?  

O forse questa è solo una conferma dell’esistenza di uno spettro continuo nella struttura del tegumento dove coesistono in vari modi piume e squame, sia a livello tassonomico-evolutivo che a livello individuale? Per rispondere a questi quesiti dovremo aspettare nuovi studi e nuove ritrovamenti per confermare o smentire le varie ipotesi.

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