Aula di Scienze

Aula di Scienze

Persone, storie e dati per capire il mondo

Speciali di Scienze
Materie
Biologia
Chimica
Fisica
Matematica
Scienze della Terra
I blog
Sezioni
Come te lo spiego
Science News
Interviste
Video
Animazioni
L'esperto di matematica
L'esperto di fisica
L'esperto di chimica
Chi siamo
Cerca

La scuola abbandonata

La piattaforma online Timu sta lavorando a una grande inchiesta collettiva sullo stato della scuola in Italia, spesso abbandonata troppo presto dagli studenti. È un lavoro partecipato al quale possono collaborare insegnanti e cittadini di tutt’Italia
Timu, la piattaforma online creata e pubblicata dalla Fondazione <ahref di Trento, sta lavorando a una grande inchiesta collettiva sullo stato della scuola in Italia, dal titolo «La scuola abbandonata». Si tratta di un lavoro partecipato, cui sono chiamati a collaborare anche insegnanti e cittadini che vivono e lavorano in diverse città italiane. Lidea è quella di riuscire a costruire, raccogliendo i contributi di tutti coloro che si registrano su Timu e pubblicano un testo, una intervista, dei dati o anche solo un commento, a fare una fotografia il più possibile realistica della situazione della scuola nel nostro paese, con una particolare attenzione al fenomeno della dispersione scolastica che si traduce nell'abbandono, da parte degli studenti, della scuola. In Italia, uno dei paesi a più basso tasso di scolarità di tutti i 27 paesi europei, i dati Istat dicono che sono ancora il 20% i cittadini tra i 18 e i 24 anni a non raggiungere un titolo di scuola superiore e a rimanere, dunque, con il solo titolo di scuola media primaria e fuori da qualsiasi percorso di formazione. Linchiesta lanciata da <ahref in collaborazione con la Fondazione con il Sud continuerà a raccogliere pezzi, dati, storie e informazioni fino a fine dicembre. Perché questo grande lavoro partecipato possa davvero dare conto delle diverse esperienze italiane, con un occhio particolare al Sud del paese dove il fenomeno della dispersione è particolarmente drammatico arrivando a toccare punte del 25-26% in alcune regioni, è auspicabile che ci siano ancora molti altri contributi. In particolare, sarebbe molto interessante poter sentire le esperienze e le testimonianze di insegnanti e studenti delle diverse scuole. Per partecipare dovete solo andare sul sito di Timu, registrarvi, accettare il metodo di lavoro proposto basato su trasparenza e correttezza delle informazioni, e pubblicare il vostro contributo.

Devi completare il CAPTCHA per poter pubblicare il tuo commento