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L'evoluzione della Luna

Mille giorni in orbita del Lunar Recoinnassance Orbite: la NASA li celebra con alcuni video. Che aspetto aveva la Luna più di quattro miliardi di anni fa?
In occasione dei mille giorni in orbita del Lunar Recoinnassance Orbiter (LRO), il modulo NASA dedicato allo studio della Luna, la NASA ha deciso di celebrare il satellite della terra con il rilascio di due video dedicati alla sua storia ed evoluzione.



La genesi
Nel primo dei video presentati dalla NASA viene ripercorsa la storia evolutiva della Luna a partire da circa quattro miliardi e mezzo di anni fa. A quel tempo risale infatti l’evento che, secondo gli astrofisici, ha dato la vita al nostro satellite: un corpo celeste delle dimensioni del pianeta Marte sarebbe entrato in collisione con la Terra, provocando il distacco di un gigantesco globo di magma, l’embrione astronomico della nostra Luna. Questo ammasso di materiale fuso si è progressivamente raffreddato, dando origine alla crosta della superficie lunare.

Le collisioni
Le disavventure del nostro satellite erano però appena iniziate: in un periodo che gli astronomi calcolano compreso tra i 4,5 e i 4,3 miliardi di anni fa, la Luna sarebbe stata colpita da un altro gigantesco corpo celeste, causando la formazione di un immenso avvallamento di oltre due chilometri di diametro e otto di profondità che si trova in corrispondenza del Polo Sud lunare (Bacino Polo Sud-Aitken, situato sulla faccia nascosta della Luna e quindi non visibile a noi). A questo impatto ne seguirono molti altri, causando la formazione di molti altri avvallamenti e bacini sulla superficie della Luna. Non solo: poiché a quel tempo l’interno del nostro satellite non si è era ancora completamente raffreddato, le collisioni con altri corpi celesti provocarono fratture nella crosta lunare da cui il magma fuoriusciva.

Il raffreddamento
Questa intensa attività vulcanica rallentò circa un miliardo di anni fa: con il progressivo raffreddamento della Luna si formò una crosta via via più spessa ed ebbe fine la travagliata infanzia del nostro satellite. A questa fase risalgono i numerosissimi impatti che hanno modellato la superficie lunare (come il cratere Copernico, l'Aristarco e il Tycho) dandole l’aspetto che noi oggi conosciamo.

Per chi volesse esplorare alcuni dei crateri più affascinanti della superficie lunare (alcuni dei quali profondi il doppio del Grand Canyon), la NASA ha messo a disposizione un secondo video (Tour of the Moon, in inglese), ottenuto dal collage di informazioni ed immagini ottenute da diverse missioni spaziali. Dal montaggio di queste bellissime immagini è possibile apprezzare il segno degli eventi che hanno coinvolto la Luna nel corso del tempo, incluso l'atterraggio dell'Apollo 17 (nel dicembre 1972) nel Mare della Tranquillità: qui si possono ancora scorgere le tracce dell'atterraggio e così come i segni lasciati dalle ruote del Rover usato dagli astronauti per l'esplorazione della Luna.



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