Due libri di divulgazione per parlare dei corpi celesti più amati dal grande pubblico e più studiati negli ultimi anni da chi si occupa di astrofisica
Ce n'è una che parla di botanica, di fisiologia e di etologia. E ancora una che racconta di meteorologia, astronomia e geometria. La Commedia non è solo un capolavoro della letteratura, ma anche un compendio delle conoscenze scientifiche medioevali. Scopriamolo in questo viaggio appassionante, nel 700esimo anniversario della morte del Sommo poeta
Il premio del 2020 va per metà a Roger Penrose e per metà a Reinhard Genzel e Andrea Ghez per i loro studi sui buchi neri e l'oggetto supermassiccio al centro della Via Lattea
Qualche mese fa, per la prima volta nella storia, gli scienziati hanno osservato un evento cosmico utilizzando due "messaggeri" indipendenti tra loro: le onde gravitazionali e la radiazione elettromagnetica. Un fatto senza precedenti che segna l'inizio di una nuova era per l'indagine dell'universo
Sappiamo che esiste e che l'universo ne è pieno. Sappiamo che è materia e che non interagisce con la luce. Non sappiamo, però, di che cosa è fatta e non siamo ancora riusciti a "catturarla". Gli scienziati ci stanno provando in vari modi, ma la strada sembra essere ancora lunga e tortuosa.
In vista del primo simposio della collaborazione che si terrà a Bologna dal 6 al 9 maggio 2019, abbiamo intervistato il Direttore del CTA, che diventerà uno degli osservatori di astrofisica più importanti al mondo.
Sono Takaaki Kajita, premiato nel 2015 per la scoperta dell'oscillazione dei neutrini, e Rainer Weiss, premiato nel 2017 per scoperta delle onde gravitazionali. Li abbiamo intervistati in occasione del primo CTA Symposium per capire quali saranno gli sviluppi della ricerca in astrofisica nei prossimi anni
Come si crea un'onda gravitazionale? Come hanno fatto gli scienziati a rivelarla? Facciamo un viaggio a cavallo delle increspature dello spazio-tempo per capire meglio perché la scoperta delle onde gravitazionali rivoluzionerà il nostro modo di indagare l'Universo
L'IceCube Neutrino Observatory, enorme detector di neutrini, ha rilevato due neutrini molto speciali: certamente sono quelli con l’energia più alta mai rilevata e con ogni probabilità i primi mai osservati a essere prodotti nel cuore di un’altra galassia.