A proposito di amore

La domanda

Ho letto per Filosofia, e mi sono piaciuti molto, sia L’arte di amare di Fromm, che Amore liquido di Baumann e vorrei centrare la mia tesina su questi testi. Ho visto anche il suo recente articolo su Eros e Agape di Nygren. Le chiedo un aiuto per collegamenti non banali con le altre materie più “classiche”, perché mi vengono in mente molte opere/autori che ho studiato (da Dante, alla Medea, al Daphni e Cloe…), ma non riesco a trovare un “filo” originale per legare il tutto.

Simone, Liceo Classico

La mia risposta

Simone, onestamente, ti rendi conto? Mi chiedi un punto di vista originale sul tema più antico della storia dell’umanità. Se questa è la tua ambizione in vista del percorso d’esame, mi chiedo cosa ti aspetterai al momento di scrivere la tesi di dottorato…
In realtà l’originalità è molto sopravvalutata. Per di più, molto di quello che passa per originale non lo è affatto. Come l’amore, le idee veramente importanti sono in giro da un sacco di tempo. Quello che conta è trovare un punto di vista personale, una visione delle cose di cui si sia seriamente convinti e a partire dalla quale si possa trovare qualcosa da dire.
L’arte di amare (The Art of Loving) di Erich Fromm è un classico del pensiero critico del Novecento, un’impostazione filosofica e sociologica a cui si rifa anche Zygmunt Bauman (con una n sola!) ma che oggi non gode dell’attenzione e della fortuna di cui godeva qualche decennio fa. Già il fatto che Simone abbia trovato questi libri e li abbia apprezzati è una dimostrazione di personalità, e già raccontare cosa ne ha ricavato sarebbe un buon punto di partenza.
Le opere di Fromm e Bauman si sforzano di riflettere sull’amore in una prospettiva razionale, lontana dal sentimentalismo pseudoromantico divulgato dai mezzi di comunicazione di massa. Allora un percorso interessante potrebbe essere quello di continuare su questo terreno, affrontando altre opere capaci di presentare un punto di vista simile. Penso ad esempio al magnifico e terribile Quarto libro del De rerum natura di Lucrezio. O all’analisi spietata della gelosia in molti capitoli di Alla ricerca del tempo perduto di Marcel Proust. O alla lucidità con cui Thomas Stearns Eliot descrive la miseria dell’amore alienato nella terza parte di The Waste Land.
Un’impostazione del genere permetterebbe di coinvolgere nel percorso le materie scientifiche, ad esempio discutendo quello che ci dicono le neuroscienze sull’innamoramento.

Per la lezione

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