Il progresso, che brutta cosa

La domanda

Stavo pensando di portare come argomento il progresso tecnologico e i suoi possibili rischi (fino ad arrivare alla distopia), creando così una sorta di “dibattito”, se possibile. Su alcuni collegamenti sono sicura, come:
Italiano: Pirandello (I quaderni di Serafino Gubbio Operatore) e il Futurismo
Inglese: Aldous Huxley (Brave new world) e George Orwell (1984)
Filosofia : Marcuse e Heidegger
Chimica: Il DNA ricombinante e gli OGM.
Per francese avevo pensato di portare Camus e l’assurdo, soprattutto per il concetto di alienazione (e anche perché la mia professoressa ha detto che posso parlare anche di un argomento non legato alla tesina).
Però non so ancora come collegare tedesco e storia. Secondo il suo parere, i miei collegamenti sono giusti? E per tedesco e storia cosa mi consiglia?

Francesca, Liceo Linguistico

La mia risposta

Chiunque abbia seguito i post apparsi per questo sportello può immaginare cosa io pensi di fronte a una richiesta che propone il tema del progresso e dei suoi rischi. Vorrei dire: ma davvero il progresso vi sembra una cosa così brutta? Davvero i problemi sollevati da un romanzo scritto da Luigi Pirandello cento anni fa, dalle provocazioni lanciate dai manifesti di una corrente artistica nata più di un secolo fa, da riflessioni, per quanto acute, formulate da Orwell e da Huxley non meno di una settantina di anni or sono, da filosofi come Heidegger e Marcuse che hanno interpretato un mondo e una società profondamente diversi da quelli in cui viviamo — davvero quei problemi sono gli stessi che dobbiamo affrontare noi? Le cose sono andate come avevano immaginato loro?
Come si può leggere in un precedente post, ho avuto molte occasioni per riflettere su questo argomento.

Sai, Francesca, cosa sarebbe davvero interessante? Realizzare un percorso in cui si citano molte delle opere a cui tu hai pensato, usandole per ricostruire le preoccupazioni sul futuro che agitavano la società europea nella prima parte del secolo scorso. Potresti premettere un riassunto storico sull’Europa fra il 1920 e il 1945, poi potresti raccontare le opere a cui hai pensato per raccontare quali erano le paure di allora e confrontarle con il mondo in cui viviamo noi.
Se tu decidessi di seguire questa strada, allora per tedesco il mio consiglio sarebbe un film, uno dei grandi capolavori della storia del cinema: Metropolis di Fritz Lang.

Per la lezione

Prosegui la lettura