Intorno al cervello

La domanda

La mia idea per la tesina era il cervello, e più in particolare la ricerca, interiore e scientifica, relativa ad esso; pensavo di collegare per quanto riguarda la ricerca “interiore”, Italo Svevo o Pirandello per Italiano, James Joyce o Virginia Woolf per Inglese, mentre per la ricerca scientifica l’EEG per Fisica. Volevo un consiglio per il collegamento con chimica/biochimica/biotecnologie.

Giulia, Liceo Scientifico

La mia risposta

Il mio primo consiglio è quello di non focalizzare troppo il percorso sul cervello strettamente inteso. Anche se da un punto di vista scientifico buona parte dell’attività della coscienza ha a che fare con il cervello, da un punto di vista letterario, o di quella che Giulia chiama “ricerca interiore”, la coscienza non si identifica con un organo particolare o con processi fisiologici.

Suggerisco a Giulia di impostare il suo lavoro sulla diversità di tecniche che in epoca moderna sono state messe in campo per studiare i fenomeni legati al pensiero e alla relazione fra corpo, emozioni e stati d’animo. Dal punto di vista scientifico consiglierei di trattare in fisica, piuttosto che l’EEG, la risonanza magnetica funzionale, uno strumento che ha dato un enorme contributo a questo campo in tempi molto recenti. Dal punto di vista biochimico mi sembra molto opportuno discutere concetto e proprietà dei neurotrasmettitori, in particolare quelli che, come la serotonina, hanno un ruolo importante nella determinazione dell’umore.
Se Giulia trovasse il tempo, penso che sarebbe bello leggere uno dei libri importanti di Antonio Damasio, in particolare Emozione e coscienza.

Per la lezione

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