La matematica

Le domande

Amo la matematica e mi piacerebbe impostare una tesina che abbia come tema principale la matematica. Qualche consiglio?

Alberto, Liceo Scientifico

Vorrei che la mia tesina avesse la matematica come centro, quindi pensavo a qualcosa di un po’ più complesso del solito, magari qualcosa anche che non si studia a scuola ma che ad essa è ben ricollegabile. Se possibile con collegamenti con le altre materie.

Andrea, Liceo Scientifico

La mia risposta

La matematica è una scienza con un’estensione immensa, ma anche le persone che la amano tendono a sottovalutare la sua ampiezza. Nella nostra cultura il sapere scientifico viene visto come una «competenza tecnica» (qualsiasi cosa questo voglia dire), riconducibile a un catalogo di formule; mentre il sapere storico, letterario, filosofico appare come una vastissima biblioteca. A quale studente verrebbe in mente di voler fare la tesina sulla Storia in generale? O chi porterebbe all’esame un percorso che vada da Foscolo a Calvino, passando per Leopardi, Manzoni, D’Annunzio e Montale?

Questa premessa mi serviva per precisare che una «tesina sulla Matematica» è naturalmente impossibile. Si tratta di scegliere uno dei moltissimi argomenti di matematica accessibili agli studenti di una quinta di Liceo Scientifico. E, dettaglio non irrilevante, ai membri della commissione d’esame. I commissari di formazione umanistica non prestano sempre la massima attenzione alle esposizioni di argomento scientifico, e bisogna evitare che si ritengano poco coinvolti da una tesina sulla Matematica — mi correggo: da una tesina che prenda spunto da un argomento di natura matematica.

Come posso consigliare ad Alberto e Andrea un argomento specifico? Avrei bisogno di conoscerli meglio, di avere qualche informazione in più sul programma che hanno svolto e sui temi che hanno amato di più. Se toccasse a me, penserei alla simmetria, un argomento vicino a tematiche estetiche e artistiche: in un articolo recente recente ho citato un libro di Ian Stewart sull’argomento, L’eleganza della verità. Oppure penserei al calcolo combinatorio, dato che molti scrittori hanno meditato sulle vastissime possibilità offerte dalla permutazione di un certo numero di elementi narrativi: penso ad esempio a Il castello dei destini incrociati di Calvino e a La biblioteca di Babele di Borges.
Se poi avessi qualche ambizione in più, mi rivolgerei a un libro bellissimo e inclassificabile, Gödel, Escher, Bach di Hofstadter, dove alcuni temi decisivi della matematica contemporanea (fra cui l’aritmetica degli infiniti di Cantor e il teorema di Gödel) vengono discussi con racconti, metafore e saggi vivacissimi, accostandoli a questioni filosofiche e artistiche sul problema dell’autoreferenzialità.

Per la lezione

Prosegui la lettura