Mathesis

La domanda

Riflettendo in questi giorni ho pensato di affrontare il problema idealità/realtà della matematica, partendo proprio dalla sua essenzialità nella vita di tutti i giorni… parlerei forse delle telecomunicazioni, dei satelliti, dei farmaci, degli ogm o non so, il materiale a tal proposito è forse infinito! Riporterei poi la discussione al tempo passato, parlando dell’idealismo di Platone, poi di Aristotele e in seguito della Rivoluzione scientifica del XVI secolo, per andare forse a finire con Kant. Come potrei estendere poi il discorso per le altre materie?

Martina, Liceo Classico

La mia risposta

Ho affrontato il problema almeno in parte in un post recente. Martina mette l’accento sulla relazione fra la matematica e la realtà, e io credo che una buona impostazione del problema venga dal concetto di modello matematico, che oggi è al centro di moltissime ricerche in campi che vanno dalla chimica dei materiali alla biologia all’economia.
Posso consigliare in particolare due libri: Israel, Modelli matematici. Introduzione alla matematica applicata, e Brandi, Salvadori, Modelli matematici elementari, due libri diversi ma molto ricchi e interessanti. Un’altra lettura stimolante, con un’impostazione più legata alla statistica, è a mio parere il libro di Allen Paulos, Gli snumerati, sul modo in cui l’ignoranza matematica porta all’incapacità di comprendere il mondo di tutti i giorni.

Per quanto riguarda Inglese, penserei ad Alice nel paese delle meraviglie, di cui esiste un’edizione annotata da Martin Gardner che ne sottolinea gli aspetti interessanti dal punto di vista logico-matematico. E penserei, naturalmente, a Flatlandia di Abbott, un libro che nei suoi intenti di satira di costume ha secondo me alcuni punti di contatto con il Gulliver di Swift.

Per la lezione