Alchimie nell’arte | Intervista ad Adriano Zecchina – seconda parte

Che cosa avevano in comune le botteghe del Quattrocento e i laboratori degli alchimisti? Per quale ragione nel Seicento nessuno avrebbe mai potuto dipingere i “Girasoli” di Van Gogh? Quale futuro dobbiamo aspettarci per la pittura con l’avvento dell’arte digitale?

Continua il viaggio all’incrocio tra scienza e pittura in compagnia di Adriano Zecchina, autore del libro Alchimie nell’arte – La chimica e l’evoluzione della pittura, pubblicato da Zanichelli Editore per le Chiavi di Lettura e finalista al Premio Galileo 2014.

In questa seconda e ultima parte dell’intervista, Zecchina ci racconta che cosa è accaduto a partire dall’Ottocento, quando la chimica ha fatto irruzione nella tavolozza dei pittori, ma anche cosa sta accadendo oggi, quando i pixel stanno prendendo il posto dei pigmenti.

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